venerdì 18 febbraio 2011

Degustazione birre artigianali: Zimella

La Zimella, una piccola azienda emiliana, cerca di produrre una birra con materie prime autoprodotte: hanno seminato orzo distico primaverile da malto “Scarlett” e piante di luppolo tedesco provenienti dall’Hallertau in Baviera. Una birra fortemente a filiera corta. Ovviamente il tutto è coltivato in maniera biologica e sostenibile.

Le birre Zimella sono ad alta fermentazione non pastorizzate non filtrate e rifermentate in bottiglia senza aggiunta di conservanti o stabilizzanti, in sostanza genuine, la cui essenza è racchiusa nella lavorazione artigianale.

- antipasto caldo e freddo harissa insieme alla Dorata, una ale chiara
- stinco alle erbe aromatiche e patate insieme alll'Amaranto, una ale rossa doppio malto
- bavarese al caffè con scaglie di cioccolato fondente insieme alla Carbone, una corposa stout.

€ 23,00 Prenotazione obbligatoria entro venerdì sera.

mercoledì 16 febbraio 2011

Giochi giochi giochi!!!


Domani sera, oppure questa sera, a seconda di quando legColore testogete il post, insomma giovedì 17, alle 20,30 Massimo Celli, dell'associazione Giocovunque, arriverà in Osteria con il suo magico scatolone, da quale tirerà fuori giochi in scatola, di abilità e strategia, cose veramente divertenti.
Potete venire a mangiare qualcosa, un cous cous, un primo, un tagliere di salumi e formaggi, oppure solo a giocare, magari sorseggiando una birra artigianale.
Basta accomodarsi a un tavolo, ascoltare le poche e semplici regole dei giochi che Massimo tirerà fuori dallo scatolone di volta in volta, e il divertimento è assicurato.

ps: l'idea è di comprare qualche scatola e lasciarla a disposizione di chi vuole giocare anche durante le altre serate... passate parola...

lunedì 14 febbraio 2011

Volta la Carta - ricordando De Andrè

Mercoledì 16, cioè dopodomani, serata da non perdere.
Canzoni, vino, letture, un gruppo di artisti, amici e amiche si incontrano in osteria per rileggere senza retorica i brani e lo sguardo di Fabrizio de Andrè... un nuovo appuntamento curato dall'All Star Band Cantautori Riminesi
Saranno presenti: Beppe Ardito Davide Lotti Artenovecento Massimo Marches Giacomo Toni Daniele Maggioli Massimo Modula Luciana Apicella Giampaolo Rossi Paolo Sgallini Federica Spazi Folli Folletti Folk Andrea Amati Federico Mecozzi e tanti altri che si stanno aggiungendo in queste ultime ore....

Prenotate perchè i posti non sono tanti, il rischio di rimanere fuori è alto e la serata sarà veramente indimenticabile!

venerdì 11 febbraio 2011

Questioni di cibo

Marta continua a proporre piatti proveniente dall'oriente, appresi probabilmente in una delle sue precedenti reincarnazioni.
Questo settima e la volta del manzo Biryani, uno spezzino cotto nello yogurt e insaporito con un curry di spezie e noci. Per chi non se la sentisse di intraprendere questo viaggio esotico, può "ripiegare" con un classico, si fa per dire, stufato di costolette e ceci piccoli di Mondaino. Imperdibile la vellutata di finocchi e spinaci oppure gli gnocchi di patate con crema di formaggi e radicchio rosso. Non dimenticatevi dei due cous cous e che oggi, in quanto venerdì, trovate anche i fantastici crostini, da abbinare ad una bottiglia di sangiovese oppure a una delle tante birre artigianali, tra le quali è appena arrivata la birra Cajun, prodotta a Marradi, nell'appenino tosco romagnolo.

martedì 8 febbraio 2011

Giacomo Toni Trio in concerto

Mercoledì 9 febbraio, alle 21,30, l'Osteria Harissa ospita per il consueto concerto settimanale Giacomo Toni Trio.
Giacomo Toni, da Forlì, è uno dei cantautori più brillanti e istrionici della scena romagnola. Avvolto da un suono apparentemente classico - che ci riporta alle atmosfere swing italiane del dopoguerra - Toni racconta storie profondamente attuali, con uno sguardo cubista capace di farci attraversare malinconia e comicità, farsa e satira, con una grazia davvero eccezionale.

SCONTI IN LIBRERIA

Da oggi fino a tutta la settimana in Osteria, presso l'Interno 4 Infoshop, verranno scontati del 15 % sul prezzo di copertina, tutte le graphic novel e fumetti presenti negli scaffali.
Qualche titolo? Cronachette di Giacomo Nanni, Cinque allegri ragazzi morti di Toffolo, Il santo premier, la Strage di Bologna edito da Becco Giallo, La sala da tè dell'orso malese, Non morirò da preda... insomma, ne abbiamo epertutti i gusti.

Adesso un piccolo consiglio per gli acquisti. Anna Politkovskaja, di Matteuzzi e Benfatto, un'omaggio alla vita e al lavoro della giornalista russa, simbolo di libertà e democrazia.
Anna Politkovskaja, giornalista tenace e scrittrice appassionata, nasce a New York da genitori sovietici il 30 agosto 1958. Nei suoi articoli e nei suoi libri non ha esitato a condannare il Governo e l'Esercito russo per lo scarso rispetto dimostrato nei confronti dei diritti umani e dello stato di diritto. Conosciuta in particolare per i suoi reportage sulla Cecenia e per la sua vigorosa opposizione a Vladimir Putin, Anna Politkovskaja - più volte minacciata di morte - viene assassinata a Mosca il 7 ottobre 2006.

martedì 1 febbraio 2011

Magaria in concerto: omaggi a Modugno

Noi ci si riprova. A novembre il concerto dedicato a Modugno era stato annullato causa malattia di Beppe Ardito.
Adesso speriamo di non subire ulteriori intoppi di poterci così godere uno splendido evento.

Mercoledì 2 febbraio, dalle ore 21,30, Magaria in concerto, omaggio a Domenico Modugno.

Cantavo imitando Modugno e d'altronde come si poteva non subire la sua influenza? (Fabrizio De André)

L'anticristo della canzone. Una bomba. L'innovatore. L'uomo a cui la musica italiana deve di più.(Renzo Arbore)

Signori, dobbiamo non poco a Modugno. Tutto ciò che egli fa è poi tanto italiano: italiano è il suo aspetto, italiana la sua ispirazione. Chioma e sospiri sono italiani, gesti e sgomenti sono italiani: esasperati, scatenati, eccessivi, dilaganti. Modugno non appare sul teleschermo, lo occupa (Enzo Biagi)


Abbiamo scelto queste citazioni di tre notevoli personaggi per far capire l’importanza che Domenico Modugno ha avuto non solo nella musica italiana ma anche nella cultura. Un mondo, quello di Mimì, come affettuosamente lo chiamavano le persone a lui più care, che si fonde fra modernità e tradizione recuperando tradizioni andate perdute.

Magaria vuol essere un omaggio, quasi un azzardo, perché Modugno occupa corpo e anima, dalla testa alla pancia; protagonisti sono Beppe Ardito, musicista naturalizzato riminese che ha origini comuni con Modugno (genitori dello stesso paese, Polignano a mare) nonché una misteriosa parentela che si perde nella notte dei tempi e Fabrizio Flisiperfetto accompagnatore che sa ben trattare l’alta tradizione musicale italiana. Un repertorio che spazia dai classici fino alle canzoni popolari, canzoni che richiamano un mondo perduto come nei documentari di Vittorio De Seta cercando di farle rivivere con l’impeto e la passione che solo lui era in grado di trasmettere.